GUIDA BORSA DI STUDIO ADISURC – A. A. 2025/26

Oggetto del bando
Il bando Adisurc 2025/2026 permettere di ricevere come sostegno economico allo studio una borsa di studio di importo variabile. In aggiunta, è possibile richiedere anche:

  • L’assegnazione di un posto alloggio nelle residenze universitarie;
  • Il contributo integrativo per svolgimento di mobilità internazionale. 

L’assegnazione dei vari benefici avviene in ordine di graduatoria sulla base delle risorse economiche che l’azienda ha a disposizione per l’A.A. 2025/26. Il servizio Ristorazione, invece, viene erogato anche senza la partecipazione a questo concorso. Tuttavia, i candidati che risultino idonei all’assegnazione della borsa di studio, avranno diritto ai pasti con una tariffa agevolata.

Partecipazione
Possono partecipare al concorso gli studenti già iscritti o che intendano iscriversi ad uno dei corsi di laurea degli Atenei campani. La partecipazione è consentita esclusivamente via web compilando un modulo-domanda online sul sito www.adisurccampania.it, sezione “Servizi Online”, seguendo le indicazioni riportate a seconda dell’ateneo di appartenenza. Bisogna accedere con SPID, CIE o con le credenziali di accesso fornite a seguito di accreditamento, personali e non cedibili. I dati, prima della conferma, sono sempre modificabili. L’acquisizione delle domande avviene solo alla scadenza del termine di presentazione.

Requisiti economici
Per partecipare è necessario possedere i seguenti requisiti economici:

  • L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente del nucleo familiare (ISEE), sommato con l’indicatore della situazione all’estero, non deve superare il limite di € 25.000,00;
  • L’Indicatore della Situazione Patrimoniale Equivalente del nucleo familiare (ISPE) non deve superare il limite di € 54.000,00.

Queste condizioni devono essere autocertificate tramite l’ISEE-U, con la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) sottoscritta nel 2025. 

Requisiti di merito
I requisiti di partecipazione al concorso sono diversi in base all’anno a cui si è iscritti. Per gli studenti iscritti al primo anno non ci sono requisiti di merito. Per gli anni successivi al primo occorre aver conseguito un certo numero di crediti entro il 10/08/2025:

  • se iscritti ai corsi di laurea triennale di “tipo A”:
    1. n. 25 crediti, nonché il soddisfacimento di eventuali obblighi formativi ove previsti all’atto dell’ammissione ai corsi, se iscritti al secondo anno;
    2. n. 80 crediti se iscritti al terzo anno;
    3. n. 135 crediti se iscritti all’“ulteriore semestre”.
  • se iscritti ai corsi di laurea a ciclo unico di “tipo A”:
    1. n. 25 crediti, nonché il soddisfacimento di eventuali obblighi formativi ove previsti all’atto dell’ammissione ai corsi, se iscritti al secondo anno;
    2. n. 80 crediti se iscritti al terzo anno;
    3. n. 135 crediti se iscritti al quarto anno;
    4. n. 190 crediti se iscritti al quinto anno;
    5. n. 245 crediti se iscritti al sesto anno, ove previsto;
    6. n. 55 crediti in più rispetto al numero previsto per l’ultimo anno di corso, se iscritti all’“ulteriore semestre”.
  • se iscritti ai corsi di laurea magistrale di “tipo B”:
    1. n. 30 crediti se iscritti al secondo anno;
    2. n. 80 crediti se iscritti all’“ulteriore semestre”.

Punti bonus
Gli studenti  iscritti ad anni successivi al primo che non hanno raggiunto i requisiti minimi di merito possono beneficiare di un bonus in base all’anno frequentato:

  • secondo anno accademico: 5 CFU;
  • terzo anno accademico: 12 CFU;
  • anni successivi al terzo: 15 CFU.

Il bonus può essere utilizzato solo una volta per carriera universitaria, ma non si esaurisce se viene usato solo parzialmente.  Ciò significa che ad esempio, se al terzo anno vengono usati 7 dei 12 CFU disponibili, negli anni successivi saranno disponibili i restanti 5 crediti.  Gli studenti iscritti  ad anni successivi al primo di corsi di laurea magistrale di tipo B possono utilizzare il bonus eventualmente maturato e non usato durante la triennale.

Graduatorie
L’esito del concorso è definito mediante 3 tipi di graduatorie:

  • Graduatorie provvisorie,  entro il 31 ottobre 2025;
  • Graduatorie definitive, entro il 31 dicembre 2025;
  • Graduatorie assestate, entro il 30 aprile 2026.

Il bando disciplina le modalità e i tempi, nonché le forme per esercitare il diritto di ricorso. Coloro i quali abbiano concluso il loro percorso universitario in regola e allo stesso tempo siano risultati beneficiari della borsa di studio per quell’A.A., hanno diritto a ricevere anche il contributo di premio di laurea corrispondente alla metà dell’importo totale della borsa di studio percepita. 

Modalità di erogazione
I pagamenti con risorse ordinarie sono così erogati: 

  •  Acconto del 50% della quota per i candidati che non risultino sospesi nelle graduatorie entro il 31 dicembre 2025;
  • Saldo del 50%:
    • entro il 30/06/2026 per gli studenti iscritti ad anni successivi al primo non sospesi;
    • entro il 10/08/2026 o il 30/11/2026 per gli studenti iscritti ai primi anni, non sospesi, dopo la verifica del conseguimento di almeno 20 CFU.

Per i candidati che risultino sospesi, il pagamento è sospeso fino alla rimozione delle cause di sospensione con le graduatorie definitive o assestate. Per tali candidati è possibile che l’acconto e il saldo vengano corrisposti in un’unica soluzione. 

Importi
L’ammontare base della borsa di studio è fissato in:

  • € 2.850, 26, oltre un pasto giornaliero gratuito, per studente “in sede”;
  • € 4.132,85, per studente “pendolare”;
  • € 7.072,10, per studente “fuori sede”.

Gli importi sopra riportati sono integralmente corrisposti agli studenti la cui condizione sia inferiore o uguale ai due terzi dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE),  fissata in € 25.500,00.  per valori superiori ai ⅔  l’importo  della borsa viene gradualmente ridotto.  Per valore inferiore o uguale alla metà della soglia limite gli importi base della borsa sono incrementati del 15%. 
Per valori superiori ai ⅔  l’importo della borsa viene gradualmente ridotto. Per valore inferiore o uguale alla metà della soglia limite gli importi base della borsa sono incrementati del 15%.

Rimborso tassa regionale 
Il rimborso della tassa regionale viene erogato in automatico se si risulta beneficiari. Se si risulta non idonei ci sono casistiche per cui si può richiedere il rimborso della tassa regionale: 

  • trasferimento ad altro ateneo o istituto AFAM nell’A.A. per il quale si chiede il rimborso;
  • rinuncia agli studi nell’A.A. per il quale si chiede il rimborso;
  • mancata iscrizione nell’A.A. per il quale si chiede il rimborso;
  • laurea nella sessione straordinaria dell’A.A. precedente rispetto a quello per il quale si chiede il rimborso senza ulteriore iscrizione ad un corso di livello superiore;
  • errato doppio pagamento.

Mobilità internazionale
Gli studenti beneficiari di borsa di studio possono concorrere, per una sola volta per ciascun corso di laurea, ad una integrazione della Borsa di Studio per la partecipazione a programmi di Mobilità Internazionale, come un contributo complessivo tra Università e ADISURC pari ad € 600,00 su base mensile. 
Tale somma è corrisposta in base ai giorni di effettiva permanenza all’estero, fino ad un massimo di 10 mesi, certificata dall’università che promuove il programma di mobilità, indipendentemente dal paese di destinazione e a condizione che il periodo all’estero abbia dato luogo a riconoscimento di CFU.
Inoltre,  è previsto il rimborso delle spese di viaggio, pari all’importo di € 100,00 per i paesi europei e di € 500,00 per i paesi extraeuropei. 

Alloggi
I candidati in possesso dei requisiti di studenti “fuori sede” possono concorrere anche per l’assegnazione del posto alloggio presso le residenze universitarie disponibili. 
Nella presentazione della domanda on-line i candidati potranno scegliere per la tipologia di stanza oppure la struttura di destinazione. A tali preferenze sarà attribuita priorità sulla base della posizione ottenuta dal candidato in graduatoria, in base all’effettiva disponibilità.
In caso di indisponibilità di una delle residenze, agli studenti richiedenti potrebbe essere proposto alloggio alternativo in un’altra residenza, se disponibile. In caso di insufficienza dei posti alloggio rispetto al totale dei richiedenti, l’assegnazione avverrà in base all’ordine in graduatoria.

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